Il Link Building: cos’è, a cosa serve, come eseguirlo in maniera ottimale.
Ultimamente una tra le pratiche più svolte dai SEO per aumentare il posizionamento dei siti internet dei loro clienti è il link building.
Traducendolo dalla parola inglese significa letteralmente "costruzione di link".
Ma perchè costruire link?
Lo scopo principale, ma non unico, sarà cercare di incrementare il Pagerank delle pagine del tuo sito web e la Link Popularity.
Il Pagerank si può considerare come un voto che Google assegna ad ogni sito e, di conseguenza, anche ad alcune pagine della sua struttura, mediante una scala di valori da 1 a 10 con cui viene indicata l'importanza - in ordine crescente - che il motore di ricerca assegna ai tuoi contenuti.
Al fine di incrementare il Pagerank del sito internet e quindi aumentare il tuo posizionamento, un bravo SEO cercherà di trovare link in entrata al vostro sito validi e coerenti derivanti da blog, motori di ricerca settoriali, social network e directory.
In base alla quantità di link in entrata rilevati dallo spider potrà essere calcolata l'importanza della tua pagina e verrà creata inevitabilmente una rete di traffico che porterà ad una vera e propria navigazione nata dall’interfacciamento di più siti web attinenti l'uno all'altro.
Tramite una espressione matematica e delle valutazioni di pertinenza dei link in entrata google valuterà il valore di Pagerank da "trasferire" dal sito di origine del link verso il tuo sito.
Aumentando i link in entrata al tuo portale il motore di ricerca si renderà conto che le tue pagine sono qualitativamente superiori.
Per esplicare megli i concetti riportiamo di seguito alcuni esempi pratici.
I Blog
Facciamo l'esempio di un blog dedicato al mondo femminile, dove utenti finali del portale postino domande, discussioni, considerazioni, e che lì venga discusso anche un vostro prodotto e che quindi venga ancorato a una parte del testo un link che porta alla descrizione del prodotto sulla pagina ufficiale del tuo sito. Bene, questo ti porterà sicuramente due grandi vantaggi:
-traffico diretto di lettori che probabilmente non erano a conoscenza della tua azienda o del prodotto;
-acquisizione di una parte di Pagerank da parte della pagina origine che porterà ad un aumento proporzionale del Pagerank del tuo web site e principalmente della pagina collegata. Inoltre il motore valuterà anche le parole esatte a cui è stato ancorato il link in uscita dal blog, tenendole in considerazione come parole obiettivo delle ricerche.
Naturalmente questo esempio può essere considerato valido solo nel caso in cui il blog preso ad oggetto abbia un traffico giornaliero medio-alto.
I social network
La stessa pratica può essere svolta anche con pagine personalizzate dei social network, impegnandosi in primo luogo nell'incremento del traffico verso la pagina dedicata, tramite campagne o semplici richieste di amicizia, e successivamente nell'applicazione delle strategie pianificate di posizionamento, creando post interessanti e invitando gli iscritti, utilizzando le pratiche di costruzione dei link che avranno come obiettivo le pagine del tuo portale.
Le Directory
Altro punto di riferimento per incrementare il traffico in entrata e il Pagerank di un sito internet sono le Directory.
Ma cosa sono?
Le directory sono come degli enormi elenchi telefonici, dove vengono elencati i siti web divisi per tematiche e categorie.
Solo per citarne alcune possiamo riportare la Yahoo! Directory e Dmoz, la open web directory più importante del World Wide Web.
Nel web si possono trovare centinaia, anzi migliaia di directory, alcune a pagamento, altre gratis, occorre però riporre molta cura nello sceglierle e decidere saggiamente a quali sottomettere l’iscrizione del proprio sito internet. Alcune potrebbero non portare vantaggi al nostro portale ed altre, magari create solo ed esclusivamente per strategie di posizionamento, potrebbero essere state messe in cattiva luce dai motori di ricerca.
Alcune Web Agency usano delle directory di loro proprietà per far salire il Pagerank e quindi il posizionamento dei loro siti web e, non appena il cliente deciderà di non affidare più a loro la gestione del proprio sito, queste cancelleranno tutti i link in entrata, facendolo quindi crollare nel baratro delle ultime pagine del motore di ricerca.
Altri portali promettono di inserire il tuo sito in centinaia e centinaia di directory sul web con cifre irrisorie, come ad esempio 200 dollari. Questi siti sono caldamente sconsigliati.
La sottomissione alle directory deve essere realizzata esclusivamente manualmente, selezionando le migliori e le più attinenti alle tematiche del cliente, in pieno rispetto delle regole di accettazione che sono estremamente differenti tra i vari elenchi web.
Abbiamo quindi visto come, oltre alla selezione dei mezzi con cui fare link building, sia anche di fondamentale importanza la prassi da seguire, ed evitare tutte le strategie che apparentemente possono portare ad un risparmio di soldi poichè, ricordando sempre che un’attività SEO ben svolta richiede tempo e costanza, nel lungo termine potrebbero rivelarsi solo una perdita di tempo.
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